Podere Grembsen

Indirizzo: Via Gissbach 2, San Giorgio

Denominazioni storiche:

L'esterno del palazzo è caratterizzato da sporgenze con finestre (Eckerker) su tre dei 4 angoli e una scalinata ad ovest con una loggia ad arco a tutto sesto. La loggia è costruita su due piani, sulla facciata inferiore, su due pietre di marmo bianco, si trova lo stemma dell'alleanza Mörl-Mairhofer. L'edificio risale al XVI secolo e venne restaurato nel 1977.

Il primo della famiglia Gremsen nominato in un documento è “Chunrat”, cavaliere di San Giorgio, nel 1108. Nel 1322 un certo Ulrich Grems apparse in un atto di donazione per Novacella e Michael Gremser fù menzionato come fondatore della cappella di San Giorgio e Santa Caterina nel 1430 e nel 1442 insieme al preposto di Santa Caterina. Nel 1525 Caspar von Gremsen fù l'ultimo della famiglia Gremsen in Tirolo. Dato che lui era aderente all'anabattismo abbandonò il paese nel 1534. Il podere Gremsen passò nelle mani della sorella Ottilia, sposata con Balthasar Mairhofer. Poiché la loro figlia Margareth era sposata con Christoph Troyer, la tenuta passò in possesso della famiglia Troyer (dal 1551 fino al 1804) e costruì l'edificio rinascimentale che esiste fino ad oggi. Con Hans Troyer von Ansheim, anche la linea Ansheim adottò il nome “Gremsen”. La nipote Margareth però rivendè il podere alla famiglia Troyer-Gissbach nella seconda metà del XVII secolo. Con il trasloco della famiglia in Moravia il podere fù venduto definitivamente. L'edificio è stato restaurato negli anni 70 del XX secolo.

Bemerkungen:

Der Ansitz steht unter Denkmalschutz und ist deshalb in der Liste der Baudenkmäler der Autonomen Provinz Bozen verzeichnet.

Bibliografia:

Michael Mitterhofer (Hg.), St. Georgen an der Ahr im Spiegel seiner Geschichte, St. Georgen 1985, 206-209.

Claudia Plaikner, Die Ansitze im Raum Bruneck, Diss. phil., Innsbruck 1994, Band I, S. 458-486.

Alois Dissertori (Hg.), Schlösser, Ansitze und Schulen in der Stadtgemeinde Bruneck, Innsbruck 2005.

Georg Markus Schraffl, Aus der Chronik von St. Georgen, Brixen o.J. Josef Weingartner/Magdalena Hörmann-Weingartner, Die Burgen Tirols. Ein Burgenführer durch Nord-, Ost- und Südtirol. 3. Auflage, Innsbruck u.a. 1981.

Josef Weingartner, Die Kunstdenkmäler Südtirols. Band 1: Eisacktal, Pustertal, Ladinien, Bozen 1985.