
Rilievo con stemma sopra il portale principale con il motto “Vivat faelix Nova Cella”, i monogrammi HP (prevosto Hieronymus Piesendorfer) e NP (legature di lettere) e la data 1547. Foto: Archivio storico della Città di Brunico, 2021.

Erklärungstafel über die Funktionsweise des mittelalterlichen Brunnens, der im Zuge der Restaurierungsarbeiten im Untergeschoß des Gebäudes gefunden wurde. Foto: Stadtarchiv Bruneck, 2023.
Adresse | indirizzo: già nn. 115, 62, 63
Katasternummer | numero catastale: particella n. 91/1
Geschichte | storia:
Johann Tinkhauser indica per il 1546 e il 1700: sede amministrativa dell'abbazia di Novacella; per il 1835: sede imperiale dell'ufficio Rentamt erariale (n. 62). Per il n. 61 (1835) indica come proprietario il monastero di Novacella, in passato denominato im Amtsgericht zum Hohenzorn. Nel 1835 figura come proprietario il capomastro Anton Kaufmann.
Mariatheresianischer Kataster: Das löbliche Herren Collegium zu Neustift besitzt zwei zusammengebaute Behausungen.
L'ex edificio amministrativo dell'abbazia di Novacella apparteneva ancora al monastero nel 1787. Successivamente fu adibito a vari usi. Nel 1835 l'edificio era di proprietà dell'imperial-regio ufficio delle entrate, nel 1857 fu acquistato dalla città di Brunico. Fu caserma, edificio residenziale e officina della centrale elettrica comunale, prima di diventare biblioteca civica e sede del liceo scientifico e, infine, sede della Libera Università di Bolzano.
Nel catasto l'edificio è indicato come Altes Magistrat (vecchio municipio). Sul cancello è apposto lo stemma del monastero di Novacella con la scritta: Vivat faelix Nova Cella HP. NP. 1547 (Viva la felice Novacella, Hieronymus Pisendorfer, prevosto di Novacella 1547).
Einquartierungsliste 1886: Nr. 115, Magistratshaus altes, Stadtgasse.
Bemerkungen | annotazioni:
L'edificio è tutelato; Delibera della Giunta provinciale - LAB 5082 del 24/08/1987.
Literatur | bibliografia:
- Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 130.
- Hubert Stemberger, Die ältesten Häuser der Stadt: Stadtgasse und Oberragen, in: Pustertaler Zeitung, 2. Jg. (1990), Nr. 9, S. 17.
- Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 230f.

