Adresse | indirizzo: già nn. 114, 50
Katasternummer | numero catastale: particella n. 75
Geschichte | storia:
Johann Tinkhauser indica come proprietario nel 1546 Michl Parth, intagliatore; nel 1700 Mathias Owexer, fabbro; nel 1835 Johann Lanner, spazzacamino.
Erika Kustatscher scrive che Michael Parth è documentato come cittadino di Brunico tra il 1528, anno della sua naturalizzazione, e almeno il 1550, quando risiedeva nel secondo quartiere. Probabilmente era attivo come intagliatore già dal 1510 circa e questo mestiere costituiva la sua base economica.
Mariatheresianischer Kataster: Michael Happacher und Peter Harrasser besitzen eine Behausung und einen Garten hinter dem Haus.
Prima metà/parte inferiore: Georg Schöpfer muore nel 1812 mentre risiede a Brunico e lascia in eredità i suoi beni alla vedova, al fratello Matthias Schöpfer e ai figli di Josef, Johann e Alois Schöpfer. Nel 1829 muore Margareth Wwe. Schöpfer, nata Rindler, e Johann Schöpfer rileva la metà inferiore dell'abitazione. Nello stesso anno rivende gli immobili a Johann Lahner, spazzacamino di Brunico. Nel 1875 questi cede la metà inferiore dell'abitazione al figlio Anton Lahner, maestro spazzacamino. Nel 1897 Anton muore e l'eredità passa al figlio Florian.
Seconda metà/parte superiore: nel 1795 la vedova di Michael Happacher risulta essere la proprietaria, nel 1800 Theresia, nata Happacher, sposata con Andrä Lahner. Nel 1817 la proprietà passa ad Andrä Lahner, spazzacamino. Nel 1830 sua figlia Maria può rilevare l'eredità, nel 1844 vende il suo diritto di proprietà a Johann Gasser, residente a Brunico.
Johann Gasser, Melbler di Brunico, vende il diritto di proprietà nel 1849 a Georg Polser, muratore di Moso, e a sua moglie Agnes Pichler, figlia di un fabbro di Unterwielenbach (Vila di Sotto). Questi lo rivendono nel 1853 ai coniugi Sebastian Schönhuber, tessitore di Brunico, e Maria, nata Pertinger. Nel 1858 questi vendono il diritto di proprietà al figlio Sebastian e nel 1860 questi lo rivende al macellaio (Strutzer) Josef Neumair. Nel 1899 il patrimonio ereditario viene messo all'asta e la vedova lo rileva insieme alla figlia. Nel 1899 Maria Neumair, la figlia, diventa proprietaria esclusiva di metà dell'abitazione e nel 1901 vende il suo diritto di proprietà a Florian Laner, che diventa così proprietario dell'intera casa.
Einquartierungsliste 1886: Nr. 114, a. Neumair Josef, b. Laner Anton, Kaminfeger, Stadtgasse.
Literatur | bibliografia:
- Erich Egg, Eine Pustertaler Altarwerkstatt am Ende der Gotik. Michael Parth und Nikolaus von Bruneck, in: Veröffentlichungen des Museum Ferdinandeum, Bd. 42 (1962), 93-110.
- Erika Kustatscher, Die Städte des Hochstifts Brixen im Spätmittelalter. Verfassungs- und Sozialgeschichte von Brixen, Bruneck und Klausen im Spiegel der Personengeschichte (1200-1550) (Veröffentlichungen des Südtiroler Landesarchivs 25), Innsbruck/Wien/Bozen 2007. Beiliegende CD-Rom.
- Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 92-95.
- Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 230f.

