Via Centrale n. 78, Vicolo Rain n. 1

Lohnkutscher Haus Nr 122

Tratto da: Johann Georg Mahl, Bruneck und seine Umgebung: Ein Wegweiser durch die Stadt und in die nähere und weitere Umgebung für Fremde und Einheimische, Bruneck 1888.

Adresse | indirizzo: già nn. 122, 57

Katasternummer | numero catastale: particella n. 82

Geschichte | storia:

Johann Tinkhauser indica come proprietario nel 1546 Georg Tibold, fornaio; nel 1700 Michael Valtiner, fabbro; nel 1835 Joseph Stauder, tessitore, erede.

Erika Kustatscher scrive che Georg Tibolt è documentato a Brunico tra il 1498 e il 1542, nel 1513 come prevosto della chiesa.

Mariatheresianischer Kataster: Urban Lussers Erben besitzen eine halbe Behausung (unteren Teil) und einen Garten im Zwinger. Mathias Meixner, Hutmacher, besitzt die andere halbe Behausung mit einem Garten im Zwinger.

Prima metà (parte superiore): nel 1804 Urban Lusser vende la metà inferiore dell'abitazione a Georg Gröbmer, che nel 1805 cede il proprio diritto di proprietà a Johann Georg Helfer.

Seconda metà (parte inferiore): nel 1798, dopo la morte di Mathias Meixner, sua figlia Agnes eredita il patrimonio. Johann Georg Helfer acquista la metà dell'abitazione e diventa così unico proprietario dell'intera casa.

Nel 1806 Helfer, maestro cappellaio a Brunico, vende l'abitazione a Ignaz Schinner, residente a Brunico. Nel 1811 la casa viene messa all'asta e acquistata da Johann Stauder, maestro tessitore a Brunico. Nel 1830 Stauder muore e dopo la morte della sua vedova Magdalena vedova Stauder nata Ties, risposata Rossi, nel 1841 i figli di Stauder vendono l'eredità al loro patrigno Anton Rossi, maestro tessitore. Questi cede il suo diritto di proprietà nel 1845 alla fruttivendola Anna Bacher, che muore nel 1882, dopodiché i beni immobili passano al figlio avuto dal secondo matrimonio, Anton Lercher, cocchiere a Brunico.

Einquartierungsliste 1886: Nr. 122, Lercher Anton, Stadtgasse.

Dopo la sua morte, nel 1893, suo fratello Romed rileva la proprietà e, alla morte di quest'ultimo, nel 1896 la casa viene venduta all'asta. Josef Auer, cocchiere a Brunico, acquista l'abitazione a nome di sua moglie Magdalene Auer, nata Unterpertinger, e nel 1903 la proprietà passa ai loro figli Anton e Johanna Auer.

Literatur | bibliografia:

  • Erika Kustatscher, Die Städte des Hochstifts Brixen im Spätmittelalter. Verfassungs- und Sozialgeschichte von Brixen, Bruneck und Klausen im Spiegel der Personengeschichte (1200-1550) (Veröffentlichungen des Südtiroler Landesarchivs 25), Innsbruck/Wien/Bozen 2007. Beiliegende CD-Rom.
  • Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 114-117.
  • Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 230f.