Adresse | indirizzo: già nn. 68, 26
Katasternummer | numero catastale: particella fondiaria n. 65, edilizia n. 40.
Geschichte | storia:
Johann Tinkhauser indica Niklas Schüsler come proprietario nel 1546; Franz Pezinelli, esattore, nel 1700; N. Oberhofer e la vedova di Mart. Valtiner nel 1835.
Erika Kustatscher scrive che Nikolaus Schüssler è documentato una sola volta intorno al 1550 come contribuente della città di Brunico.
Mariatheresianischer Kataster: Nr. 11: Peter Oberparleiter besitzt eine halbe Behausung, ein halbes Gartl hinter dem Haus und ein Gartl im Zwinger. Nr. 11 1/2: Josef Valtiner, Säcklermeister, besitzt die andere halbe Behausung (den oberen Teil).
Prima parte: nel 1797 Simon Oberhofer, calzolaio a Brunico, acquista da Anton Oberparleiter la metà inferiore dell'abitazione che quest'ultimo aveva ereditato dalla madre Maria, nata Gräfin. Nel 1826 Anna Piffrader, moglie di Johann Auer, acquista il patrimonio di Simon Oberhofer dopo la sua morte. Nel 1828 Andreas Oberhofer, calzolaio a Brunico, acquista la metà dell'abitazione con un giardino al Plarer. Nel 1876 Andreas muore e suo figlio Johann Oberhofer eredita la proprietà. Quest'ultimo muore nel 1879 e la casa passa al fratello Josef.
Seconda parte: nel 1784 Martin Valtiner, maestro fornaio a Brunico, risulta essere il proprietario. Questi muore nel 1822 e la vedova Katharina, nata Wieser, rileva la metà superiore dell'abitazione. Dopo la sua morte nel 1843, la proprietà passa al marito, il postino Anton Klara. Questi muore nel 1851 e Rosa Klara eredita la proprietà. Dopo la sua morte, nel 1889 la proprietà passa ai figli di suo fratello Peter Clara, contadino a Longiarù. Questi a loro volta vendono la metà della casa nel 1889 a Josef Oberhofer, proprietario di case e supervisore del telegrafo a Brunico.
Einquartierungsliste 1886: Nr. 68, a. Clara Rosa verehelichte Mischi, b. Oberhofer Josef, Stadtgasse.
Literatur | bibliografia:
- Erika Kustatscher, Die Städte des Hochstifts Brixen im Spätmittelalter. Verfassungs- und Sozialgeschichte von Brixen, Bruneck und Klausen im Spiegel der Personengeschichte (1200-1550) (Veröffentlichungen des Südtiroler Landesarchivs 25), Innsbruck/Wien/Bozen 2007. Beiliegende CD-Rom.
- Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 27-29.
- Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 228f.
- Paul Tschurtschenthaler, Brunecker Heimatbuch, Bruneck 1928, S. 42.

