
Gasthof Goldener Hirsch, Stadtgasse 46. Foto: Alex1011, 2007 (CC BY-SA 3.0).
Adresse | indirizzo: già nn. 96, 41
Katasternummer | numero catastale: particella n. 55
Geschichte | storia:
Johann Tinkhauser indica come proprietario nel 1546 il signor Christoph von Welsberg (“1730 Johann Tinkhauser”); nel 1700 Susana von Peiserin, vedova; nel 1835 l'albergatore Johann Liensperger.
Mariatheresianischer Kataster: Die Katharina Stiegerischen Erben besitzen eine Behausung und ein Gartl hinter dem Haus.
Nel 1814 Anna e Ignaz Planner acquistano l'abitazione da Maria Tinkhauser. Da loro la compra Peter Mesner, Pischele a Falzes, e cede subito la cosiddetta abitazione Dorn (Dornische Behausung) a suo figlio Johann Mesner a Brunico. Quest'ultimo muore nel 1816 come armaiolo a Brunico e la casa viene assegnata alla vedova Magdalena Mesner, nata Tinkhauser.
1853: Magdalene Tinkhauser, sposata Tratter, locandiera dell'Hirsch (Cervo) a Brunico, vende alla figlia avuta dal primo matrimonio, Maria Liensberger, sposata Schifferegger, la cosiddetta Dornische Behausung con i diritti di locanda, il giardino e il terreno comunale. Nel 1871 la casa passa al figlio maggiore Johann Schifferegger, che nel 1888 vende la locanda Hirschenwirt al fratello Anton.
Einquartierungsliste 1886: Nr. 96, Schifferegger Johann, Hirschenwirth, Stadtgasse.
Bemerkungen | annotazioni:
L'edificio è tutelato; Decreto ministeriale del 20/06/1951.
Literatur | bibliografia:
- Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 66f.
- Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 228f.

