Podere Gissbach, Obergrembsen

 

Adresse: Gissbach 1, San Giorgio

Frühere Namen:

Il podere Gissbach si trova nelle immediate vicinanze della tenuta Grembsen (Gremsen). Grembsen appartenne ai Signori von Gremsen, esisteva già quando la famiglia si stabì in questa zona. L'edificio fù costruito in modo molto simile ai castelli medioevali. La facciata presenta un risalito con timpano e campanile, un portone ad arco a tutto sesto, lo stemma dell'allianza Troyer-Payersberg e uno sporto sull'angolo.  Nel 1542 al posto del podere si trovava un casale ("Obergremsen"). Probabilmente questo casale venne usato come fabbricato rurale per la tenuta Gremsen. I Signori von Gremsen dovettero vendere il casale e di seguito divenne proprietà della famiglia Troyer dal 1542 al 1900. Durante questo periodo l'edificio fù ampliato e ristrutturato e divenne un podere. Nel 1696 il podere ottenne il diritto di giurisdizione e il nome "Schloss Gissbach" (castello Gissbach) dall'Imperatore Leopold I a condizione che Franz Anton Troyer passi la tenuta  all'Imperatore. Troyer potè comunque vivere nel podere sebbene solo da vassallo.

Nel 1697 la zona soggetta alla giurisdizione del podere Gissbach fù separata dal Castello San Michele. Comunque le persone criminali furono consegnati alla giurisdizione di San Michele. Nel 1810 il comune di Gissbach fù sottoposto al tribunale distrettuale di Tures e nel 1829 a quello di Brunico. Dopo il 1803 il podere Gissbach cambiò spesso i suoi proprietari finchè nel 1946 lo acquistò la famiglia Walde.

Literatur:

Claudia Plaikner, Die Ansitze im Raum Bruneck, Diss. phil., Innsbruck 1994, Band I, S. 432-457. Alois Dissertori (Hg.), Schlösser, Ansitze und Schulen in der Stadtgemeinde Bruneck, Innsbruck 2005. Josef Weingartner/Magdalena Hörmann-Weingartner, Die Burgen Tirols. Ein Burgenführer durch Nord-, Ost- und Südtirol. 3. Auflage, Innsbruck u.a. 1981. Josef Weingartner, Die Kunstdenkmäler Südtirols. Band 1: Eisacktal, Pustertal, Ladinien, Bozen 1985.