Lunes n. 11: Schuster, Unterlechner

Schuster

Geschichte | storia:

Il nome Schuster risale al 1815, tra il 1875 e il 1880 la tenuta era chiamata Stocker, mentre tra il 1550 e il 1750 era conosciuta come Hießl.

Il nome Hießl compare per la prima volta nel 1551 a Luns, nel 1560 Marx Hießl, Lechner a Luns, nel 1591 Marx Troger, Lechner a Luns, nel 1611 Sebastian Hüeßl a Luns, nel 1641 Veith Hießl.

Nel 1677 Martin Niederwolfsgruber è proprietario della tenuta Hießl, nel 1723 Peter Huber, Hießl. Dopo la sua morte, il figlio Josef Huber eredita la tenuta. Nel 1711 Hänsl Kofler compare come Hießl. Tra il 1790 e il 1793 il nuovo proprietario della tenuta è Josef Strigl, che muore a Luns come calzolaio e contadino. Johann Strigl invece muore nel 1851 come macellaio (Strutzer) a Lunes.

Nel 1873 Leopold Strigl, calzolaio a Lunes, sposa Anna Seyr; nel 1880 muore in un incidente. Maria Seyr sposa poi Anton Schöpfer, figlio del contadino Öhler di Falzes, e il loro figlio Josef Seyr, proprietario della tenuta Unterlechnergut, sposa nel 1907 la vedova Maria Aichner.

Nel maso si praticava quindi la calzoleria come attività secondaria, nella casa c'era un appartamento separato in cui lavorava un calzolaio. A volte, sotto Anton Schöpfer, nella casa veniva gestito anche un negozio di alimentari.

Literatur | bibliografia:

  • Paul Kofler/Hans Grießmair/Gunther Waibl, Dietenheim. Höfe, Ansitze, Museum, Dietenheim 1981, S. 120, 145f.