Via Centrale nn. 70, 70A, Vicolo Rain n. 9: Hausermuch

Adresse | indirizzo: già nn. 118, 53

Katasternummer | numero catastale: particella n. 78

Geschichte | storia:

Johann Tinkhauser riporta per il 1546: “Neukirchen Caplanhaus” (casa del cappellano della Chiesa Nuova); per il 1700 come proprietario il muratore Veit Niedergatscher; per il 1835 il figlio di Urban Lüsner, corriere di Salisburgo.

In una petizione al consiglio comunale, nel 1531 il “povero” cappellano della "Neukirche" Johann Frangckh lamentava l'umidità nella casa in cui viveva (che faceva parte della sua prebenda) e che apparteneva a Wolffgang Vysl: L'acqua penetrava dall'alto e filtrava attraverso tutti i pavimenti e i massetti (Archivio storico della Città di Brunico, verbali del Consiglio 1531, pag. 88 e seg.).

In una petizione al consiglio comunale del 1732 si parla di uno sgravio fiscale che sarebbe stato concesso al proprietario Georg Nidergätscher se avesse demolito la volta adiacente alla sua abitazione per ampliare le strade.

Mariatheresianischer Kataster: Jakob Peintner besitzt eine Behausung, ein Gartl hinter dem Haus und einen Garten im Zwinger.

Nel 1794 Georg Deberda vende l'abitazione a Johann Ampach. Nel 1803 muore Martin Gantschieder e, secondo il testamento, il suo patrimonio viene ereditato dal nipote Jakob Lauterer, che vende il diritto di proprietà a Urban Lusser. Lusser, corriere di Salisburgo, nel 1834 cede l'abitazione a suo figlio Urban, residente a Brunico, che nel 1837 la scambia insieme al fienile sul Vicolo Rain e al terreno comunale con Sebastian Schönhuber, tessitore di Brunico, in cambio della metà dell'abitazione n. 59.

Schönhuber, a sua volta, cede il suo diritto di proprietà a Peter Niederbacher, corriere di Bolzano, in cambio della metà superiore dell'abitazione al n. 58 della Via Centrale (numerazione attuale). Nel 1848 Niederbacher, proprietario di una casa a Brunico, vende il suo diritto di proprietà a Michael Neumair, residente, che dopo la sua morte passa alla vedova Maria, nata Stauder. Alla sua morte, il figlio Anton Neumair rileva la proprietà. Dopo la sua morte nel 1902, il diritto di proprietà passa infine alla vedova Maria, nata Planatscher.

Einquartierungsliste 1886: Nr. 118, Neumair Michaels Erben, Stadtgasse.

Literatur | bibliografia:

  • Anton Sitzmann, Häuserbuch der Altstadt Bruneck (1780-1964), Diss. phil., Band II, Innsbruck 1965, S. 100-102.
  • Hubert Stemberger (Hg.), J.N. Tinkhauser's Brunecker Chronik 1834. "Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung", Bozen 1981, S. 230f.