Parco Tschurtschenthaler

Akt:

La piazza davanti alla chiesa delle Orsoline fù dedicata a Paul Tschurtschenthaler in una cerimonia nel 1945. Il nome è stato fissato con la delibera n. 157 del consiglio comunale il 6 agosto 1992.

Herkunft:

Il parco porta il nome del giurista, poeta e intellettuale Paul Tschurtschenthaler (1874-1941).

Tschurtschenthaler è nato il 2 luglio 1874 nella casa Tschurtschenthaler a Brunico. Originariamente Tschurtschenthaler lavorava come giurista e giudice nella Valle di Sarentino e come consigliere alla corte provinciale a Bolzano. Grazie al suo mestiere intraprese viaggi in tutto il Tirolo. Durante i suoi soggiorni in diverse località studiò usi e costumi delle diverse località ed ebbe la possibilità di leggere libri e documenti di tutta la regione. È così che Tschurtschenthaler acquisì vaste conoscenze della vita culturale e rurale - conoscenze che pubblicò in numerosi trattati. Tschurtschenthaler scrisse libri per escursioni, storie riguardanti la sua patria. I testi parlano della vita contadina nella Val Pusteria, dei costumi tradizionali nella Val Sarentino, del suo lavoro al catasto e anche delle tradizioni di Brunico. Ad esempio del mercatino di San Lorenzo (Lorenzimarkt) o il movimento davanti alla chiesa Rain. Inoltre Tschurtschenthaler fondò il museo comunale di Brunico ed era, per un certo periodo, il redattore artistico della rivista “Der Schlern”.

Nell'ambito dell'Opzione Paul Tschurtschenthaler abbandonò Brunico per stabilirsi sul Lago di Costanza. Morì a Bregenz in Austria  il 19 dicembre 1941. Le sue opere più importanti sono “Saitengold und Lieder” (canzoni), “Auf Wanderungen” (escursioni), “Bozner Landschaften” (paesaggi bolzanini), “Bergluft” (aria di montagna), “Beim Waldbrunnen” (La fontana nel bosco), “Über den Ritten” (Attraverso il Renon), “Das Christkindl auf Reisen” (Gesù bambino in viaggio), “Südtiroler Wanderbilder” (immagini dell'Alto Adige), "Die Abfahrt von der Alm im Pustertal" (La partenza dal pascolo nella Val Pusteria), "Aus den Aufzeichnungen eines Stadtschreibers von Bruneck", "Brunecker Heimatbuch", "Das Ahrntal" (La Valle Aurina), "Das Bauernleben im Pustertal" (La vita contandina nella Val Pusteria), "Die Tschurtschenthaler, ein altes Bauerngeschlecht und seine Entwicklung".

Per la città di Brunico il documento più importante redatto da Tschurtschenthaler è la “Brunecker Chronik”, le cronache di Brunico. In questa cronica che scrisse tra il settembre del 1935 e il 1939 elencò tutti i cambiamenti ed eventi della città di Brunico. Il documento consiste in piccole annotazioni simili a un diario. Le cronache di Brunico divennero il documente chiave per la storia di Brunico negli anni trenta del XX secolo, anche se furono scoperte molti anni dopo la sua morte. Le cronache vennero pubblicate nel 2000.

Quellen:

Alois Duregger, Bruneck und seine bedeutendsten Söhne (An der Etsch und im Gebirge 30), Brixen 1980. Stefan Lechner (Hg.), Der lange Weg in die Moderne. Geschichte der Stadt Bruneck 1800-2006, Innsbruck 2006. Hubert Stemberger, Brunecker Buch. Festschrift zur 700-Jahr-Feier der Stadterhebung. Schlern-Schriften 152, 2. Auflage, Innsbruck 2003. Eduard Widmoser, Südtirol A-Z. Band 1: A-F, Innsbruck/München 1982.

Karte: