Repertori / protocolli di gestione (1848-1900)

I volumi dei protocolli di gestione sono composti ciascuno da due parti: un registro alfabetico con luoghi, nomi di persona e oggetti, nonché il cosiddetto protocollo di gestione, ovvero la breve descrizione degli scritti ricevuti, compresa la loro assegnazione e le informazioni sul trattamento.

I protocolli di gestione elencano gli scritti in ordine cronologico (da gennaio a dicembre del rispettivo anno) e assegnano a ciascuno un numero progressivo. Lo stesso numero è allegato alle voci corrispondenti nel registro. Nei libri la sequenza può variare: alcuni iniziano con il registro, altri con il protocollo di gestione.

Esempio: Se cerchiamo il cognome “Schraffl” nel repertorio per l’anno 1850, troviamo una voce nel registro sotto la lettera S: “Schrafl Jakob: dessen Beschwerde gegen das am Florian Brunnen angebrachte Basein”; Numero dell’ingresso 403, fascicolo n° 13. La voce corrispondente è inserita nel protocollo di gestione con il numero 403: “22. 7ber (= settembre): Jakob Schraffl, Uhrmachermeister dahier übergiebt ein Gesuch um Abhilfe der Beschwerden wegen des neu angebrachten holzennen Bassins am Florian Brunnen.” Normalmente (non nel caso specifico) si fa qui riferimento al tipo e alla data di completamento. Si ritrova infine il numero del fascicolo in cui è stato depositato il documento (n. 13).

Volumi

1848 1849 1850 1851 1852
1853 1854 1855 1856 1857
1858 1859 1860 1861 1863
1864 1865 1866 1867 1868
1869 1870 1871 1872 1873
1874 1875 1876 1877 1878
1879 1880 1881 1882 1883
1884 1885 1886 1887 1888
1889 1890 1891 1892 1893
1894 1895 1896 1897 1898
1899 1900